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Biedermeier
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Contents
• Pittura
• Note
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Origine e caratteristiche
Il termine stesso si diffuse attorno al mwgw1850 come dispregiativo, preso in prestito da un personaggio dei poemi pubblicati sulla rivista satirica bavarese mwhamwhqFliegende Blätter dal medico mwhgAdolf Kussmaul e dall'avvocato mwhwLudwig Eichrodtcite-ref-m-1-0[1], e stava ad indicare il piccolo borghese apolitico e conservatore, interessato solo alla propria vita familiare. È composto da due parole, cioè l'aggettivo "semplice", "sempliciotto" (mwjabieder, ma che significa anche "integro", "onesto") unito a uno dei cognomi tedeschi più diffusi mwjqMeier (o mwjgMaier).
Questo stile nacque in contrapposizione al cosiddetto mwkaStile Impero, nel periodo immediatamente successivo al mwkqCongresso di Vienna, di cui riprende una decisa "voglia di normalità". Soprattutto per questa ragione, il Biedermeier è stato spesso definito come lo "stile della mwkgRestaurazione". Lo scopo che sottende allo stile Biedermeier infatti è valorizzare la sobrietà e l'armonia, mutuando parte dei motivi stilistici dal periodo precedente, ma spogliandoli di tutti i decori, gli orpelli e gli eccessi che lo avevano caratterizzato. Tutto ciò è coerente con la situazione sociopolitica del momento, che cerca di dimenticare i fatti tumultuosi della mwkwRivoluzione francese e del successivo impero mwlanapoleonico.
Anche l'avvento della mwlgRivoluzione industriale gioca un ruolo decisivo nello stile, proponendo prodotti funzionali ma dalle linee semplici, e quindi facilmente fabbricabili. Questa tendenza si ritrova nell'architettura quanto nell'arredamento, nella musica quanto nella letteratura, e produce atmosfere solenni ma sobrie, prive di decori dorati ma ricche di elementi consueti, quotidiani. Nell'arredamento il Biedermeier introduce l'uso di tappeti, tendaggi e nuovi tipi di mobile, come il mwlwservante a vetrina, l'armadietto mwmasecrétaire a ribalta, il mwmqdivano imbottito, oltre alla diffusione di materiali pregiati come il mwmgmogano e il mwmwciliegio.
Le composizioni floreali sono un esempio significativo dello stile, così come le facciate severe di alcune città europee (una per tutte, mwnqVienna) o le famose sedie in legno curvato e paglia di Vienna di mwngThonet. In musica e letteratura possiamo considerare esemplificative del periodo le composizioni di mwnwHummel, mwoaDussek, mwoqCramer, mwogSteibelt e mwowCzerny; le opere letterarie di mwpaAnnette von Droste-Hülshoff o di mwpqAdelbert von Chamisso, e le opere teatrali dell'austriaco mwpgFranz Grillparzer.
Oggettistica
Ciò che fu un tempo uno stile estetico e culturale rispettabile, anche se molto discusso perché considerato falsamente dimesso, sentimentale anziché alimentato da sentimenti, nutrito di idilli anziché di passioni, insomma, sinonimo di estetica piccolo-borghese, è tuttora usato nell'hobbistica femminile, ad esempio per confezionare mwqqbouquet, cesti, spille, borse, ecc.: insomma tutto quanto sia decorativo.
In genere, si tratta di composizioni ottenute con materiale d'uso quotidiano ma abbastanza costoso: perle di mwqwbigiotteria, nastri di raso, canutiglia (fili dorati), portasemi di faggio, pignette, ecc. Inoltre, l'utilizzo di spezie come mwracannella, mwrqchiodi di garofano e fiori di mwrganice dà un profumo caratteristico alla composizione.
Pittura
Lo stile Biedermeier ebbe seguito anche in pittura, che annovera fra i suoi seguaci anche i pittori mwsqFerdinand Georg Waldmüller, mwsgPeter Fendi e mwswJosef Danhauser.
Galleria d'immagini
Esempi di arredamento Biedermeier:
Note
Bibliografia
• mwiqMario Praz, La filosofia dell'arredamento, Milano, Longanesi, 2009 [1981], ISBN 88-304-2718-7.
• mwiwGabriella D'Amato, L'arte di arredare, Milano, Mondadori, 2004, ISBN 88-424-9334-1.
Voci correlate
Altri progetti
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• Wikiquote
• Wikimedia Commons
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Collegamenti esterni
• citerefsapere-itBiedermeier, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Biedermeier style, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.